Mestoli e bacchette
Notte magica del 14 febbraio
Chocolate Crinkles (da una ricetta di Joy of Baking)
..e mettiamo in tavola una ricetta che non è una pozione magica…quelle non sono commestibili!
Allora, Giovani Streghe, prendendo spunto da una canzone di Tiziano Ferro, ‘L’ultima notte al mondo’, Stregone doc a cui non manca nulla per operare magie, ecco una dolcissima e vera metafora della neve… questa neve che ci ha letteralmente sorpresi e ricoperti.
La neve nel suo totale silenzio ha imposto il suo volere, ha teso il tranello mentre tutti dormivamo e quindi tutti a casa. E’ inquietante questo scenario così diverso, forse ho bisogno di veder passare il tram sotto casa, forse sono troppo abituata alla natura che fa rumore e non riesco a metabolizzare… il silenzio della neve. Ma se ti rilassi, il silenzio è quanto di più loquace esista al mondo e allora sono corsa qui a scrivere. Parecchie foto nella reflex, un bel po’ di ricette di cui parlare… ma inevitabilmente ho scelto questa, senza pensarci più di tanto. Nordica nei colori e nell’aspetto, calda e sensuale per il cioccolato in duplice veste, croccante fuori e setoso dentro… non sono biscotti per bambini. Perché c’è troppo cioccolato e bisogna sapercisi confrontare, perché non sono svenevolmente dolci e il 70% di massa di cacao dà un’eleganza tutt’altro che facile e popolare. Perché si sbriciolano, perché ci si inonda di zucchero a velo ad ogni morsetto rapito. Perché sono i biscotti più pericolosi che si siano visti passare da queste parti.
Chocolate Crinkles (da una ricetta di Joy of Baking)
per una quarantina di biscotti:
60 g burro
225 g cioccolato fondente al 70%
100 g zucchero
2 uova
2 cucchiaini di estratto naturale di vaniglia
225 g farina 00
sale
1 cucchiaino scarso di lievito per dolci
inoltre:
zucchero a velo
zucchero semolato
Fondete a bagnomaria il cioccolato spezzettato, unite anche il burro e lasciate raffreddare. Separatamente, setacciate la farina con il lievito e unite il sale. In un’altra ciotola, sbattete a lungo uova e zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e piuttosto denso. Unite la vaniglia, il cioccolato ed il burro fusi e tiepidi e la farina setacciata con il lievito. Mescolate velocemente per incorporare il tutto (non dovete montare!). Coprite l’impasto con pellicola per alimenti e lasciate riposare in frigorifero per tutta la notte. Riscaldate il forno a 170°. Versate zucchero a velo e zucchero semolato in due ciotole. Recuperate l’impasto dal frigo e staccatene piccoli pezzetti con un cucchiaio. Formate delle palline di circa 3 cm di diametro, cercando di non surriscaldare troppo il composto. Rotolatele nello zucchero semolato facendo aderire bene su tutta la superficie e poi nello zucchero a velo (devono essere perfettamente ricoperte!). Sistematele su una teglia rivestita con carta forno, ben distanziate tra loro ed infornate per circa 8 minuti. Estraete la teglia anche se i biscotti sembrano ancora un po’ crudi e lasciate raffreddare a temperatura ambiente senza mai toccarli. Buonissimi appena fatti!
Dolci magie
Esordisco con una ricetta di un vero e proprio Apprendista Stregone Jamie Oliver.
E’ un cuoco, conduttore televisivo e scrittore di libri di cucina inglese, invasato, fomentato, unico e, ovviamente, amante della cucina italiana. Personalmente l’ho trovato superlativo (il tiramisu), azzarderei un capolavoro di bilanciamenti generali… e trattandosi di tiramisu, va da sè che l’equilibrio non è proprio il più scontato dei dettagli. Poi divertente la stratificazione, un solo strato di tutto, molto mascarpone, ma di un fotogenico color oro grazie ai tuorli sbattuti con lo zucchero bruno di canna e ci va pure il Vin Santo… che ovviamente fa tanto Natale, con o senza cantucci intorno!
) Leggete benebene la ricetta e resterete sorpresi quanto me da questo strano modo oliveriano di procedere, di versare il caffè caldo (e zuccherato) sull’unico strato di savoiardi… e se di striscio siete degli stra-mega-sfegatati del ciocolato, ancora una volta, è la ricetta che fa per voi!
) E poi un giorno si dirà che sono gasata e fomentata anch’io, ma risponderò che sono solo le endorfine da tiramisu, sic!!!
)
Tiramisu cioccolato e arancia
da una ricetta di Jamie Oliver
250 g di cioccolato fondente al 70%
50 g di burro tagliato a dadini
1 pizzico di sale
175 g di savoiardi
400 ml di caffè espresso (caldo e zuccherato)
Vin Santo o altro vino dolce da dessert
4 uova grandi (pref. biologiche)
100 g di zucchero di canna
750 g di mascarpone
2 arance
1 manciata di chicchi di caffè pestati












